Bucarest

INFORMAZIONI PRATICHE

Ignorata o comunque poco considerata per tanti anni, soprattutto a causa del periodo delicato della dittatura di Ceausescu e delle complicazioni legate alla ricostruzione degli anni successivi, la capitale rumena è oggi una delle mete predilette dai turisti di tutta Europa e non solo, attratti dalla riscoperta di una città ricca di fascino, unica nel suo genere e che presenta costi decisamente più bassi rispetto a quelli delle altre capitali.
Una storia complessa, un’identità nazionale che riemerge con forza dopo la sottomissione a Mosca, monumenti e musei di alto livello, bellissime chiese e numerosi parchi, una cucina tradizionale sostanziosa e sempre più aperta alle influenze globali, una vita notturna vibrante e scatenata e la possibilità di effettuare magnifiche escursioni nei dintorni hanno fatto sì che su Bucarest si accendessero i riflettori dei viaggiatori di ogni età, provenienza ed estrazione sociale.

Arrivare qui è molto facile ed economico partendo dall’Italia, poiché il volo dura poco più di un’ora ed è effettuato anche da diverse compagnie low cost che coprono quotidianamente la tratta verso la città in questione; riguardo al fuso orario, la Romania appartiene al gruppo +2 rispetto a Greenwich, per cui risulta essere un’ora avanti rispetto al nostro Paese e, quando da noi sono le 12:00, a Bucarest l’orologio segna le 13:00.

La moneta utilizzata è il LEU rumeno: con 10 Leu si ottengono poco più di 2 euro e, di conseguenza, con 1 euro si riceverà in cambio una somma di poco inferiore a 5 Leu. Riguardo al clima, i mesi estivi e agosto in particolare sono molto caldi, con temperature che arrivano a toccare anche i 40 gradi; viceversa, gli inverni sono lunghi e decisamente rigidi, con la temperatura che va molto spesso al di sotto di 0 gradi. Ciononostante, visitare Bucarest nel corso del periodo natalizio è un’esperienza molto bella, con i mercatini di Natale e la neve che danno un tocco fiabesco all’insieme.

La città è molto grande e conta circa 2 milioni e mezzo di abitanti, cosa che la rende una delle 5 città più popolose dell’Unione Europea: a inizio Novecento era nota come la “Piccola Parigi”, per via della sua atmosfera in linea con quella della Belle Époque e per l’architettura elegante che richiamava anche in maniera esplicita quella della capitale francese.

La commistione di stili oggi è evidente, con inevitabili rimandi al realismo socialista e all’influenza sovietica, anche se sopravvivono numerosi edifici molto più datati. Considerando i fattori prima evidenziati, ossia facilità di trovare voli comodi ed economici, spese modeste da affrontare per voli, strutture ricettive, pasti e altri acquisti, vicinanza all’Italia, Bucarest è una meta decisamente alla portata di tutti: per questi motivi, oltre che per le tante attrazioni che la città presenta, la capitale della Romania è sicuramente consigliata per un viaggio, sia esso breve sia un po’ più lungo, magari con escursioni in altre città del Paese o anche verso altre capitali. Infine, anche se la lingua ufficiale è il rumeno è possibile comunicare in inglese praticamente ovunque e non è raro trovare chi è in grado di comunicare anche in italiano.

ATTRAZIONI

MUSEO NAZIONALE D’ARTE

- Il grandioso edificio in questione ha avuto una storia abbastanza travagliata nel corso della prima metà del Novecento, specialmente durante il secondo conflitto mondiale, dopo un passato glorioso che lo vide vestire i panni di Palazzo Reale da metà Ottocento e per circa un secolo. A causa di un incendio e della continua necessità di rinnovamento, il palazzo venne ricostruito nel 1937. Proprio qui avvenne il drammatico arresto di Ion Antonescu, collaborazionista dei nazisti, nel 1944: questo evento causò la rabbiosa reazione dei tedeschi, che bombardarono la città, e segnò di fatto l’uscita della Romania dalla guerra. Pochi anni dopo il palazzo venne designato per ospitare il Museo Nazionale d’Arte della Romania, che ancora oggi ospita collezioni di grande valore di artisti rumeni e stranieri, risalenti per lo più all’epoca medievale e a quella moderna, oltre a interessantissime mostre temporanee.

CASA POPORULUI

- Simbolo indiscusso della città e sito più visitato del Paese, il Palazzo del Parlamento è un’opera immensa famosa in tutto il mondo per diversi motivi, a partire dalle sue dimensioni esagerate: si tratta di uno degli edifici più grandi al mondo. È opinione comune che sia il terzo per volume e il secondo per estensione, ottenendo invece il primato come edifico più pesante in assoluto. Alto 84 metri, è dotato di qualcosa come mille stanze e incarna al massimo grado l’idea di potere e magnificenza che il Dittatore Nicolae Ceausescu voleva comunicare al mondo e ai rumeni.

Per la costruzione di questo immenso edificio, noto anche come Casa Poporului, si è deciso senza troppi scrupoli di distruggere un monastero, uno stadio, migliaia di case, decine di chiese e anche due ospedali. I lavori iniziarono nel 1984 e il Dittatore non ebbe la soddisfazione di vederlo terminato, poiché il suo regime venne rovesciato nel 1989, anno in cui egli e la moglie vennero fucilati in piazza.

In realtà ancora quest’opera è considerata incompiuta e oggi ospita il Parlamento, il Senato e anche il Museo di Arte Contemporanea. Il Palazzo è visitabile ed è una meta da non perdere per chiunque arrivi a Bucarest.

ARCO DI TRIONFO

- Così come accade per i visitatori in arrivo in tante città d’Europa e del mondo, anche per i viaggiatori che approdano a Bucarest c’è la possibilità di scattare una fotografia lasciando sullo sfondo l’Arco di Trionfo.

Laddove oggi campeggia l’imponente struttura attuale, prima c’era un arco costruito in legno e in tempi brevissimi per consentire alla truppe vittoriose di marciare sotto il monumento in questione, per celebrare l’indipendenza della Romania conquistata nel 1878. Tale arco venne sostituito dopo qualche anno da una seconda struttura temporanea per celebrare la vittoria nella Grande Guerra.

Bisognò attendere fino al 1935 per ammirare l’Arco di Trionfo che oggi svetta nella parte nord della città.

PARCO HERASTRAU

- Il parco cittadino più amato dagli abitanti di Bucarest e dai turisti è anche il più grande della città: si tratta del Parco Herastru, realizzato negli anni ’30 intorno all’omonimo lago. Si tratta di un’area molto vasta ma anche molto ben curata, con monumenti e tanto verde, l’ideale per rilassarsi, passeggiare e scoprire alcune delle attrazioni della città, come biblioteche, teatri all’aperto e il bellissimo Museo del Villaggio. Esiste anche un bel giardino giapponese, realizzato anche grazie al concreto impegno dell’ambasciata nipponica. E poi, ristoranti, bar, piste ciclabili, aree per bambini, zone per il fitness e tanto altro ancora.

MUSEO DEL VILLAGGIO

- Inaugurato nel 1936, questo splendido museo all’aperto, il più grande d’Europa di questo genere, è una tappa imperdibile di un viaggio anche di pochi giorni a Bucarest e trasporta i visitatori in un’altra epoca, con oggetti, edifici e manufatti che coprono un arco di tempo che parte da fine Seicento a inizio Novecento. Si trova nel grande Parco Herastru e comprende più di 70 edifici originali provenienti da tutto il Paese: passeggiando qui si incontrano quindi fattorie, mulini, stalle e anche una bellissima chiesa, oltre a più di duecento case in legno. Il tutto è perfettamente organizzato, con tanto di artigiani pronti a spiegare le tecniche di lavorazione dell’epoca. Il costo del biglietto di ingresso è davvero molto basso.

TOUR IN TRANSILVANIA

- Bucarest è una capitale europea sempre più in voga nella grande comunità dei viaggiatori ed ha anche un altro innegabile vantaggio, che la rende ancora più appetibile: scegliendo la capitale romena come base è possibile effettuare escursioni molto affascinanti anche in giornata in zone vicine e paesaggi ricchi di fascino.

Ci sono innumerevoli soluzioni da adottare anche una volta giunti in loco: noi qui ci limiteremo a indicare il tour più gettonato che include generalmente tre tappe, tutte molto interessanti. Il primo luogo imperdibile di questo itinerario è il bellissimo Castello di Peles, nella cittadina di Sinaia, così chiamata in onore del Monte Sinai, dopo un viaggio religioso compiuto da una personalità del tempo: il Castello venne realizzato come residenza estiva del re di Romania Carlo I, a partire dal 1873, in seguito alla grande ammirazione che il sovrano, protagonista dell’indipendenza rumena, aveva per la città di Sinaia e per i suoi splendidi paesaggi.

I lavori andarono avanti per molti anni, fino al primo decennio del XX secolo, sebbene l’inaugurazione del Castello avvenne nel 1883. Oggi questo magnifico edificio, così come il palazzo più piccolo che si trova accanto, è visitabile e rappresenta uno dei fiori all’occhiello del Paese.

La seconda tappa del tour riguarda uno dei castelli più famosi d’Europa, quello a cui si ricollega nell’immaginario collettivo l’idea generale dei Castelli della Transilvania e della storia inquietante del Conte Vlad, tramandato nella cultura occidentale come il Conte Dracula: si tratta del castello di Bran. L’edificio sorge al confine tra Valacchia e Transilvania e venne costruito a partire dal lontano 1211 per poi essere abbandonato per molto tempo, fino a quando nel corso del XIV secolo i lavori ripresero e il castello fu fondamentale nel respingere gli attacchi ottomani.

Non si hanno prove che possano suffragare l’ipotesi che nel 1448 l’edifico ospitò il suo più illustre padrone, il famoso Vlad III, noto come “Vlad l’Impalatore”, la cui fama di uomo crudele e sanguinario si impose presto in Europa fino a dar vita alla figura leggendaria del Conte Dracula, figlia della penna dello scrittore irlandese Bram Stoker e protagonista di film, opere teatrali e rivisitazioni costanti dal Novecento in poi. Oggi il Castello di Bran è uno dei tesori più visitati della Romania e ospita anche un museo sulla storia della Transilvania ed è noto come il Castello di Dracula perché è riconosciuto come quello in cui il famoso romanzo gotico del 1897 è ambientato.

Infine, da non perdere anche una visita alla splendida città di Brasov, a circa 30 chilometri dal Castello di Bran: consigliamo di dedicare almeno qualche ora a questa perla che si trova a meno di 200 chilometri dalla capitale ed è caratterizzata da bellissime chiese gotiche, mura fortificate, edifici barocchi e viuzze strette tipicamente medievali, tra cui quella che viene considerata la strada più stretta d’Europa, Strada Sforii, la cui larghezza è inferiore a un metro. Da segnalare anche la Chiesa Nera, così denominata n seguito all’incendio che ne annerì i muri sul finire del XVII secolo, e la Piazza Sfatului.

STAVROPOLEOS E CATTEDRALE PATRIARCALE

- Le chiese di Bucarest rappresentano una caratteristica importante della città ed è facile imbattersi in numerosi edifici religiosi anche solo passeggiando senza meta per le strade della città. Sono davvero tante quelle degne di nota, ma fra tutte segnaliamo in particolare la Cattedrale Patriarcale dedicata ai santi Costantino ed Elena, sede ufficiale del Patriarca della nazione dal 1925 e con affreschi meravigliosi risalenti agli anni ’30 e bellissimi mosaici; tra le altre cose ospita le spoglie del patrono di Bucarest, San Dimitrie Nuovo, la cui festa del 27 ottobre richiama tantissimi pellegrini. Un’altra chiesa da segnalare è la Chiesa cristiana ortodossa di Stavropoleos, costruita insieme all’omonimo monastero nel 1724. L’insieme di elementi sacri, biblioteca, refettorio e chiostro rappresenta un bellissimo esempio di stile Brancoveanu, lo stile architettonico e artistico dominante a cavallo fra il XVII e il XVIII secolo.

PIAZZA DELLA RIVOLUZIONE E PIAZZA UNIVERSITÀ

- I drammatici fatti che caratterizzarono Bucarest e il Paese intero vissero il loro apice sul finire del 1989: tra il 21 e il 22 dicembre, infatti, gli scontri che portarono alla caduta del dittatore Ceausescu iniziarono in questa Piazza, chiamata oggi Piazza della Rivoluzione e che rappresenta il cuore della città, nonché un punto di partenza ideale per visitare Bucarest. La libreria Humanitas reca ancora i fori di proiettile risalenti a quelle drammatiche giornate, rimasti lì intatti come simbolo della lotta per la libertà, incarnata anche dal Monumento della Rivoluzione posto al centro della piazza.

Da segnalare, per l’importanza legata a quegli eventi, anche la centralissima Piazza dell’Università, dove 10 croci commemorano i caduti di quei tragici giorni e dove avvenne la drammatica rivolta dei minatori del giugno 1990. Nelle vicinanze sono da segnalare il Museo Nazionale di Storia Romena e il Museo della Città di Bucarest, oltre a Piazza e Boulevard Unirii, frutto dello stravolgimento del panorama urbano avvenuto negli anni ’80.

TERME DI BUCAREST

- Arrivare nella capitale rumena e non dedicarsi al relax offerto dalle meravigliose terme cittadine sarebbe un vero peccato: Bucarest infatti ospita uno dei centri termali più grande, moderno e bello del Vecchio Continente.

La struttura presenta tre categorie di biglietto di ingresso, ossia Galaxy, Elysium e The Palm, con il primo più adatto a chi entra con bambini, per via dei numerosi scivoli e di tanti giochi d’acqua. L’acqua delle piscine si attesta intorno ai 33 gradi e all’interno si trovano anche 4 bagni turchi e 6 saune, oltre che il giardino botanico più grande della Romania, con 1.500 palme e circa 800mila piante e ristoranti dove fare una pausa e mangiare qualcosa. È davvero gradevole la possibilità di sorseggiare qualcosa immersi in acqua, vista la presenza di bar in alcune vasche, sia interne che esterne.

Le terme in questione sono aperte tutti i giorni ed è possibile noleggiare all’interno anche ciabatte, asciugamani e accappatoi; è possibile scegliere una permanenza di tre ore, di quattro ore e mezza e per tutto il giorno. Una caratteristica importante è che le terme si trovano a pochi chilometri dall’Aeroporto Otopeni di Bucarest, per cui una buona soluzione potrebbe essere quella di dedicare al relax alle terme l’ultima giornata del viaggio prima di recarsi in aeroporto.

TESORI NASCOSTI

MUSEO DEL CONTADINO RUMENO (CON UNICO RITRATTO DI CEAUSESCU)

- Secondo molti turisti il Museo del Contadino Rumeno è il museo meglio strutturato e meglio organizzato di tutta la città; di sicuro è uno dei più affascinanti, interessanti e originali del Paese. Si tratta di un luogo che ricrea in maniera mirabile la realtà campestre dei contadini rumeni, la cui importanza nello sviluppo del Paese è di assoluto rilievo.

La descrizione delle tradizioni è accurata, così come l’illustrazione della quotidianità contadina e della vita di chi realizzava anche manufatti e lavori di ogni genere, con icone intagliate nel legno e testi sacri ricamati nelle stoffe.

Di grande effetto anche la stanza in cui è possibile vedere i costumi tradizionali delle diverse regioni del Paese. Tra le chicche di questo luogo imperdibile è possibile ammirare poi un pezzo unico, ossia il ritratto del Dittatore Nicolae Ceausescu, che dominò la scena politica (e non solo) dal 1967 al 1989.

CARU’ CU BERE

- Un luogo imperdibile per chi viene a Bucarest è Caru’ cu Bere, ristorante il cui nome significa letteralmente “Il carro con la birra”. È un luogo molto caratteristico che vale la pena scegliere per un pranzo o una cena durante il vostro soggiorno a Bucarest: la posizione è centralissima, il cibo ottimo e con chiari riferimenti alla tradizione gastronomica rumena, i prezzi decisamente abbordabili rispetto a quelli dei ristoranti in centro delle capitali europee e in più sono frequenti spettacoli e musica con camerieri e musicisti vestiti con abiti tradizionali. Sorta sul finire dell’Ottocento, questa birreria-ristorante era il ritrovo per gli intellettuali del primo Novecento e mantiene ancora un’atmosfera genuina e autentica. Il ristorante è abbastanza grande ma è consigliabile prenotare.

VITA NOTTURNA A LIPSCANI

- Per chiudere la carrellata dei tesori nascosti, non possiamo esimerci dal segnalare la vivacità incredibile della vita notturna di Bucarest, che non ha nulla da invidiare a quella rinomata delle città spagnole o di altre grandi capitali europee come Berlino o Londra.

In particolare, il cuore del ritrovo per le ore serali e notturne è il quartiere Lipscani, che prende il nome dall’omonima via e che anche di giorno merita una visita ma che poi, a partire dall’ora di cena in avanti, vive un’autentica metamorfosi e offre ai turisti un’infinità di locali, bar, ristoranti, night club, discoteche e birrerie di ogni genere. Le vie del quartiere sono letteralmente invase da persone provenienti da tutto il mondo e l’atmosfera che si respira, frizzante e movimentata, rappresenta una peculiarità di Bucarest che non lascia indifferenti.

CARTURESTI CARUSEL

- Inaugurata nel 2015 e situata in un bellissimo palazzo di fine Ottocento, Carturesti Carusel è la libreria più bella della città nonché una delle più interessanti del Vecchio Continente.

L’edificio versava in condizioni critiche e divenne, nel corso del Novecento, un grande magazzino: oggi è stato rivalutato e rappresenta un punto di riferimento culturale per gli abitanti di Bucarest.

Ne raccomandiamo caldamente una visita, anche perché è facilmente raggiungibile visto che si trova nella celebre Via Lipscani: la libreria si sviluppa su quattro piani, i libri dominano la scena ma è possibile trovare souvenir e oggetti di diverso genere. Si tratta tra l’altro di un palazzo molto luminoso e, non a caso, il nome significa “Carosello di Luce”. Il luogo è molto visitato e attira turisti da tutto il mondo.

Video

Castello di Peles, Sinaia Transilvania 
Castello di Bran, che ha ispirato la storia di Dracula, Transilvania 
Brasov, Chiesa Nera 
Monastero Stavropoleos e Ristorante Caru' Cu Bere 
Le Therme 
Libreria Carturesti Carusel a Lipscani 
Casa Poporului, Parlamento Rumeno 

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