Città del capo

INFORMAZIONI PRATICHE

- Chiamata la “Mother City”, ossia la “Città madre”, questa splendida destinazione è spesso presente nella lista delle città più belle del mondo per i turisti. Prendendo le distanze da classifiche e graduatorie, proprio perché convinti che ogni viaggio rappresenti un’esperienza personale ed emotiva che cambia per ogni singolo viaggiatore, va comunque detto che Città del Capo difficilmente lascia indifferenti i visitatori.

Collocata all’estremità meridionale del continente africano è una delle tre capitali del Sudafrica, nonché la destinazione più visitata del Paese e la seconda per numero di abitanti, poiché ospita quasi 4 milioni di persone. Venne fondata a metà del XVII secolo e fu il primo insediamento europeo in questo Paese e lungo la sua storia ha vissuto tantissimi periodi travagliati, diventando il simbolo della lotta al razzismo nella seconda metà del ‘900.

Il clima è uno dei punti di forza della città, essendo mite tutto l’anno e il fatto che presenti un mare stupendo e delle bellissime spiagge fa’ sì che tale destinazione sia perfetta per una vacanza che includa uno o più giorni da dedicare al relax tra mare e tintarella.

Tuttavia, le cose da fare e da ammirare sono talmente tante che Città de capo non viene praticamente mai individuata come meta ideale per chi cerca solo il mare, anche perché le acque dell’Oceano che la bagnano sono notoriamente fredde. Arrivare a Città del Capo significa affrontare un lungo viaggio dall’Italia ed è possibile scegliere fra diverse compagnie aeree che arrivano fino a lì; la differenza di fuso orario è minima, solo un’ora, per cui quando da noi sono le 12 a Cape Town l’orologio segnerà le 13.

Sebbene la lingua più parlata sia l’afrikaans, molto facile comunicare in inglese con tutti. Locali, bar e ristoranti soddisfano tutti, l’offerta culinaria è molto varia, la qualità media è davvero alta e i prezzi sono contenuti: Città del Capo è una città economica e anche l’offerta ricettiva è alla portata di tutti. La moneta locale è il rand Sudafricano: con 100 Rand si ottengono circa 5 euro e 30 centesimi, mentre 1 euro vale circa 18,70 centesimi Rand. Cambiare i soldi è abbastanza semplice ma pagare con carte o bancomat è davvero molto comodo.

Sebbene sia una città con un alto tasso di turismo e perfettamente organizzata, come tutte le metropoli richiede al turista di usare le normali accortezze, pertanto non è consigliabile frequentare strade secondarie di notte o portare gioielli vistosi: per spostarsi tra un luogo e l’altro è molto conveniente utilizzare Uber, scaricando la relativa applicazione sul telefono: è un servizio che funziona 24 ore su 24 e i mezzi sono sempre comodi, puntuali, efficienti, economici e sicuri.

Per poter usufruire di Internet si può utilizzare il wi-fi, funzionante nella stragrande maggioranza delle strutture, oppure optare per l’acquisto di una sim telefonica sudafricana, acquistabile in tutta comodità anche in aeroporto, a prezzi abbastanza contenuti. Può essere utile portare magari una powerbank, considerando che praticamente ogni giorno manca la corrente per circa due ore; inoltre, anche una crema solare può rivelarsi utile, soprattutto nel corso di escursioni all’aperto.
 

ATTRAZIONI

ROBBEN ISLAND:

- A 12 chilometri dal porto ecco quella che venne definita l’”Isola dell’esilio” e che ospitò, nella sua prigione, Nelson Mandela, una delle figure più importanti del XX secolo. Robben Island è uno dei luoghi irrinunciabili per chi arriva a Città del Capo, per via del grande valore simbolico e storico che essa rappresenta: il suo nome significa “Isola delle foche”, per via della massiccia presenza di questi e di altri animali che vivevano lì e per lunghissimo tempo ha rappresentato un luogo in cui deportare prigionieri, persone più o meno pericolose, soggetti indesiderati.

Cominciarono a farlo i portoghesi già nel XVI secolo e nel corso di molti decenni vennero imitati da chiunque volesse esiliare i propri nemici, mentre i cannoni tuttora presenti ricordano la funzione di base militare assunta dall’isola in tempo di guerra.
Ma il grande valore di una visita in questo posto è dato dagli accadimenti del Novecento e dal fatto che il futuro Presidente del Sudafrica e simbolo mondiale della lotta all’Apartheid passò qui 18 dei suoi 27 anni di prigionia: oggi è possibile partecipare alla visita guidata dell’isola, che include anche un tempio islamico, la chiesa dei lebbrosi, la chiesa della guarnigione, il faro, fino a d arrivare alla visita all’interno della prigione, con le celle di isolamento che ancora conservano importanti testimonianze di quegli anni difficili. Una particolarità che rende ancor più toccante questo tour è il fatto che a fungere da guida nella prigione sia un ex detenuto.
La zona di Robben Island divenne un sito tutelato dal Paese come patrimonio naturale nel 1991 per poi diventare Patrimonio dell’umanità pochi anni dopo, nel 1999.
Qui vivono oggi moltissimi uccelli, conigli e anche lo Springbok, un antilope dalle dimensioni medie che vive solo in questa regione e che rappresenta il simbolo della formidabile squadra nazionale di Rugby, i cui giocatori vengono denominati, per l’appunto, gli Springboks. La visita di Robben Island può essere prenotata dall’Italia e parte con un traghetto dal Waterfront, accanto alla torre dell’orologio: per i più temerari e facoltosi, è possibile organizzare un tour in elicottero.

TABLE MOUNTAIN:

- Il simbolo della città in questione è probabilmente questa straordinaria montagna, il cui profilo domina il panorama e compare immancabilmente nella stragrande maggioranza di immagini, fotografie, vedute della Mother City. Si tratta di un rilievo che supera i 1.000 metri e che presenta una facciata con la cima piatta che si estende per tre chilometri: è impossibile rendere a parole la forza suggestiva di questo capolavoro della natura universalmente riconosciuto come tale, basti pensare ad esempio che questa “Montagna della Tavola” è stata considerata una delle 7 meraviglie naturali del mondo, l’unica a non trovarsi in Sud America o in Asia.

Ogni giorno la Table Mountain finisce in migliaia di fotografie scattate da turisti di tutto il mondo, considerando che è visibile praticamente da ogni zona della città, ma reputiamo imperdibile anche vederla da parecchio vicino, anzi, proprio dall’alto. Questa operazione è resa possibile dalla cableway, la moderna funivia che, in soli 5 minuti, può trasportare decine di visitatori per volta a quota mille metri, regalando loro un percorso stupendo e una vista mozzafiato sulla città, ovviamente nebbia permettendo. La prima funivia venne realizzata nel 1929 e da allora moltissime celebrità si sono tolte lo sfizio di salire in cima: il viaggio è stato reso ancora più comodo con il rinnovamento generale della funivia nel 1997.
La prenotazione del tour è abbastanza facile ed è prenotabile dall’Italia: molte volte l’escursione comprende anche altri luoghi simbolo di Cape Town e non include il biglietto della funivia, che però è acquistabile separatamente dal sito di riferimento.

VICTORIA & ALFRED WATERFRONT:

- A volte tacciata di essere poco autentica e troppo turistica, la zona del porto è invece a nostro avviso di sicuro interesse, consentendo a chi visita questa città di staccare e godersi momenti di relax e di svago in una zona molto attrezzata, moderna e al contempo capace di regalare scorci magnifici.
Con l’immancabile Table Mountain a dominare il panorama, la vista delle barche ancorate in mare e la presenza di innumerevoli ristoranti e bar, oltre che di un grande centro commerciale in cui è possibile anche effettuare il cambio dei soldi in moneta locale, il Victoria & Alfred Waterfront sembra una sorta di microcosmo a sé.
Da qui, precisamente accanto alla Torre dell’Orologio risalente al 1883, partono anche i traghetti per Robben Island, ma la zona offre la possibilità di gradevoli passeggiate in un’atmosfera decisamente frizzante e resa spesso ancora più allegra dai musicisti e dai cantanti che si esibiscono con grande frequenza all’aperto.
Non fatevi ingannare dai pregiudizi riguardo al cibo, perché i ristoranti presenti sono in genere di ottimo livello e molto meno costosi di quanto ci si potrebbe aspettare, risultando decisamente economici rispetto alle zone turistiche di molte altre città del mondo.
È possibile infatti fare un delizioso pranzo o un’ottima cena a base di pesce o di carne, magari sorseggiando la buonissima birra locale o uno dei tanti vini di alto livello prodotti in Sudafrica, e spendere tra i 20 e i 30 euro a persona. Il nome di questo luogo è un omaggio alla Regina Vittoria e al suo secondogenito Alfred: fu proprio il principe a dare il via alla costruzione del porto nel 1860.

BOULDERS BEACH:

- Viaggiare fin qui con dei bambini significa dover obbligatoriamente passare per Boulders Beach, ribattezzata come la “Spiaggia dei pinguini”. Questo luogo pittoresco si trova non lontano dalla cittadina e base navale vittoriana di Simon’s Town e rappresenta un’altra meta imperdibile, spesso inserita in tour organizzati che comprendono diverse escursioni: prenotando uno di questi tour sarà quindi molto facile arrivare qui e ammirare lo splendido tratto di spiaggia che ospita la colonia di pinguini africani insediatasi qui dal lontano 1982.
Occorre sempre avere ovviamente grande rispetto e limitarsi ad ammirare questi bellissimi, senza arrecare loro disturbo o, peggio ancora, danno.

KIRSTENBOSCH, IL GIARDINO BOTANICO:

- “Se cercate il suo monumento guardatevi attorno”: questo l’epitaffio sulla tomba del professor Pearson, che può essere considerato il padre del Kirstenbosch Garden, uno dei giardini botanici più famosi e più belli del mondo. Il parco in questione si estende sulle pendici della Table Mountain ed è nato nel 1913, grazie all’iniziativa del sopracitato professore di botanica, seppellito proprio qui. Oggi il meraviglioso giardino offre numerosi

CASTELLO DI BUONA SPERANZA E GRAND PARADE:

- Il passato coloniale di quella che oggi è una delle città più desiderate dai turisti di tutto il mondo si respira ancora passeggiando per le strade, soprattutto nella zona che parte da Company’s Gardens. Idealmente il primo luogo da visitare è il Castello di Buona Speranza, ricordo lasciato dalla Compagnia Olandese delle indie Orientali a metà del XVII secolo e costruito come difesa contro la popolazione indigena e contro le possibili ingerenze delle Compagnie Inglesi e Francesi.
Oggi è possibile visitare le sue stanze, inclusi i sotterranei. A pochi metri dal castello si trova il grande spiazzo della Grand Parade, che ospita al centro una statua dedicata al Re Edoardo VII: si tratta di un luogo che è stato teatro di esecuzioni pubbliche, fustigazioni e grandi parate militari e che dista meno di un chilometro dal Parlamento sudafricano. Di fronte alla Grand Parade si trova il bellissimo palazzo del Municipio.

GREENMARKET SQUARE E PARLAMENTO:

- L’edificio del Parlamento venne completato nel 1885 e ha visto avvicendarsi diverse amministrazioni: un anno da ricordare è il 1994, quando si insediò il partito che vinse le prime elezioni libere dando vita al governo democratico. Il Parlamento si riunisce qui nei primi sei mesi dell’anno ed è un tributo ai tre eroi della lotta all’Apartheid, ossia Nelson Mandela, l’arcivescovo Desmond Tutu e Frederik Willem de Klerk.
Oggi è possibile visitare la struttura e assistere anche alle sessioni di lavoro. A qualche centinaio di metri dalla struttura del Parlamento di città del capo si trova un altro luogo di interesse, il mercato di prodotti artigianali, souvenirs e oggetti locali chiamato Greenmarket Square, attivo dal lontano 1696 e anticamente dedicato alla vendita di prodotti agricoli.

CAPO DI BUONA SPERANZA E CAPE POINT

- Luogo leggendario della zona, carico di riferimenti storici e letterari e ammantato di un fascino unico, il capo di Buona Speranza ha per anni prestato il fianco a una falsa credenza: si pensava fosse il punto più a sud del continente e il luogo in cui si incontrano Oceano Atlantico e Oceano Indiano.
In realtà non è così, tale record tocca a Capo Agulhas, ma ormai la fama del Capo di Buona Speranza è rimasta intatta. Nominato nell’opera epica più importante del Portogallo, i Lusiadi di Camoes, al centro delle vicende dell’Olandese Volante, il veliero fantasma costretto a navigare in eterno presso questo Capo.
Trasferendoci sul campo delle esplorazioni reali, il primo ad arrivare qui fu il portoghese Bartolomeo Diaz, ma fu il suo celebre connazionale Vasco da Gama a completare il tragitto verso le Indie.
Cape Point è un altro picco che regala scenari molto suggestivi e presenta una particolarità che dà un’idea abbastanza precisa della pericolosità delle acque di questa zona: il faro attuale è stato montato in sostituzione di quello posto precedentemente e risultato troppo alto e quindi poco efficace nel fornire le dovute segnalazioni alle imbarcazioni, perché avvolto in molte occasioni dalle nubi.
Le vedute che regala questo picco sono davvero straordinarie.

BO KAAP

- Uno dei luoghi più scenografici di Città del Capo è il coloratissimo quartiere malese di Bo-Kaap, che letteralmente significa “Sopra il Capo” ed è abitato dai discendenti diretti degli schiavi cingalesi, indiani, malesi e indonesiani portati qui con la forza dalle Compagnie delle Indie Orientali nei secoli scorsi. Il quartiere è in prevalenza musulmano e ospita una moschea costruita nel 1768.
Le case colorate che caratterizzano questa zona, oltre ad attirare turisti da ogni dove, rappresentano una grande espressione di libertà degli abitanti, perché prima le case erano tutte di colore bianco: l’emancipazione dalla schiavitù spinse i nuovi proprietari delle abitazioni, nella prima metà dell’Ottocento, a optare per colori sgargianti, vivaci e per nulla anonimi.
Oggi il quartiere è sempre più al centro delle attenzioni di possibili nuovi abitanti, grazie a una posizione invidiabile, a un’architettura originale e a un sistema di strade decisamente affascinante e piacevole: il rischio è che se ne perda l’autenticità. Molto spesso esistono tour organizzati per raggiungere Bo-Kaap, che rappresenta una delle tappe in un itinerario che comprende escursioni in altri luoghi di interesse.

SAFARI AQUILA GAME RESERVE

- Scegliere di andare in alcuni Paesi del continente africano significa anche, molto spesso, voler dedicare parte del viaggio all’incontro con una natura spettacolare e unica: e in questa ricerca, in questo incontro, un ruolo importante spetta alla fauna locale.
In tal senso l’associazione con l’attività chiamata Safari diventa quasi automatica e, in merito a questo argomento il Sudafrica offre soluzioni di primissimo piano. Se il Parco Nazionale Kruger rappresenta in tal senso il luogo di maggior fascino e richiamo, bisogna tener conto però di alcuni fattori di ordine pratico, in primis la distanza.
Se si alloggia a Città del capo occorrono due ore di volo per arrivare al parco in questione, per cui bisognerebbe trascorrere almeno due giorni fuori, considerando anche la vastità del Parco. Per godersi appieno le meraviglie di Cape Town senza rinunciare all’ebbrezza di un safari, è possibile optare per una soluzione alternativa che darà comunque emozioni intense: si può passare una giornata all’Aquila Game Reserve. Tale riserva naturale offre un tour all’interno della durata di circa 3 ore e presenta tantissimi animali diversi, a partire dai famosi Big Five, ossia i 5 grandi mammiferi della Savana, cioè leone, leopardo, elefante, bufalo e rinoceronte, oltre a zebre, giraffe, antilopi, struzzi e molti altri.
Questo luogo si trova a circa due ore di auto dal centro di cape Town ed è possibile e consigliabile organizzare il tour, comprensivo di transfer andata e ritorno, già dall’Italia.

TESORI NASCOSTI

TRUTH COFFEE

TRUTH COFFEE - Se volete andare a caccia di luoghi unici, il Truth Coffe è una meta obbligata: a pochi passi dal museo del Sesto Distretto, testimonianza di una drammatica espropriazione forzata avvenuta qui di oltre 60mila persone “colpevoli” di essere di colore, troviamo un bar meraviglioso, considerato tra i più belli del mondo, per via dei suoi prodotti, per il suo arredamento davvero originale con oggetti di diverso genere, con divani e fogli di giornale per il menù e per l’atmosfera che si respira all’interno. Assolutamente da non perdere!

GRANDI CORNICI IN CENTRO CITTÀ

- Passeggiando per Città del Capo vi capiterà sicuramente di imbattervi in grandi cornici sparse per il centro e che invitano quasi in automatico a mettervi in posa per fotografie memorabile del bellissimo paesaggio naturale. Ne segnaliamo una nei pressi della Grand Parade e due nella zona del Waterfront. Fare una foto qui, con alle spalle la magnifica Table Mountain è sicuramente una bellissima idea.
 

CHAPMAN’S PEAK

- I punti panoramici di Città de capo sono un punto di forza di questa splendida destinazione e, fra tutti, uno dei più belli è indubbiamente quello offerto da Chapman’s Peak, dove è possibile fermarsi per guardare il meraviglioso spettacolo offerto dalla costa rocciosa a strapiombo sul mare. Lungo la strada si trovano sempre auto, biciclette e pullman turistici parcheggiati con decine di persone intente a scattare fotografie per immortalare un paesaggio che ha pochi eguali al mondo.
La sosta lungo questa strada è spesso inserita nei tour della città che arrivano in altri luoghi simbolo, per cui è prenotabile in diverse escursioni già prima della partenza.

Video

Consigli utili per Città del Capo con Francesca e Ramona 
quartiere Bo Kaap 
il Capo di Buona Speranza 
TINTAGEL GUEST HOUSE Cape Town 
In cima alla Table Mountain 
Castell di Buona Speranza 
Green Market Square 
Boulders Beach, la Spiaggia dei pinguini 
Victoria and Alfred Waterfront 
Parlamento 
Grand Parade e Municipio 
Truth Coffee, celebre Bar 
Robben Island e prigione di Nelson Mandela 
Safari Aquila Game Reserve 
Chapman's Peak 
Cape Point 
Considerazioni finali 
Green Market Cape Town 

Richiedi informazioni

Per qualsiasi informazioni siamo a tua completa disposizione

Compila il form

*
*
*
*
*