Sofia

INFORMAZIONI GENERALI

Trascurata per molto tempo, ingabbiata nelle maglie della cortina di ferro, Sofia ha conosciuto un’impennata notevole di interesse nella comunità dei viaggiatori da qualche anno a questa parte, anche in Italia: vicinanza del luogo, dimensioni ridotte, costi decisamente accessibili sono fattori che hanno sicuramente avuto una grande influenza in tal senso, ma poi la scoperta o la riscoperta delle bellezze della capitale bulgara ha fatto il resto. La città conta circa un milione e mezzo di abitanti, presenta un clima continentale che consente di visitarla in qualsiasi periodo dell’anno (anche se le nevicate non sono rare in inverno) ed è facilmente raggiungibile dal nostro Paese con un volo diretto che dura meno di due ore e che presenta costi solitamente bassi, poiché operato anche da diverse compagnie low cost. La Bulgaria fa parte dell’Unione Europea dal 2007 e per entrare nel Paese è sufficiente avere un documento in corso di validità, quindi Passaporto o Carta d’Identità, ma la moneta utilizzata è il Lev Bulgaro: con 1 euro si otterranno in cambio circa 2 Lev, per cui 10 Lev equivarranno a circa 5 euro. Per raggiungere il centro città dall’aeroporto internazionale di Sofia, posto a soli 6 chilometri di distanza, è possibile optare per i mezzi pubblici o per un comodo taxi mentre in città è facile muoversi con autobus, tram e soprattutto con la bellissima rete metropolitana, oltre che scegliere di fare lunghi tratti a piedi. Riguardo al fuso orario, a Sofia si è un’ora avanti rispetto all’Italia, per cui quando da noi sono le 12.00 nella capitale bulgara l’orologio segnerà le 13.00.

Pur essendo una città di origini antichissime, secondo alcuni studi al livello di Roma e Atene, nonostante fosse parte integrante del sistema sovietico fino alla fine degli anni ’80, Sofia ha conosciuto una grande crescita culturale ed è oggi una delle mete preferite per i giovani, con la sua apertura, la sua vivacità e la sua energia, che si traducono in una fervente vita notturna e in un gran numero di eventi disseminati lungo tutto l’anno.

ATTRAZIONI

CHIESA SANTA SOFIA

Edificata fra il IV e il VI secolo laddove prima c’erano un teatro e, prima ancora, altri edifici di culto, e dedicata alla Divina Saggezza (questo il significato di Sophia in greco), la chiesa in questione diede il nome attuale alla città nel corso del XIV secolo, e conobbe anche l’onta di essere trasformata in moschea nel ‘500, sotto il dominio ottomano, con tanto di distruzione degli affreschi.

Dopo vari periodi di ristrutturazione, indispensabili dopo due devastanti terremoti nel XIX secolo, venne aperta al pubblico nel 1998 ed è uno dei luoghi più amati dai cittadini, oltre che la seconda chiesa più antica di Sofia. Davvero molto interessante la visita della cripta.

MUSEO ARCHEOLOGICO E MUSEO DI STORIA NAZIONALE

Il Museo Archeologico è il museo più antico di tutta la Bulgaria: aperto nel 1899 e posto di fronte al Palazzo Presidenziale, contiene reperti antichissimi e di grande valore, tra i quali spiccano indubbiamente un mosaico della Chiesa di Sveta Sofia originale, il Mosaico del Paradiso, una maschera del V secolo a.C. appartenete a un guerriero della Tracia e soprattutto il prestigioso Tesoro di Valchitran, il più antico corredo di vasi in oro mai ritrovato, con un vaso da oltre 4 chili, piatti e altri oggetti del XIV secolo a.C.; altrettanto interessante il Museo di Storia Nazionale, situato dentro un parco e che reca una collezione enorme, con 20.000 pezzi che raccontano in maniera approfondita la storia e la cultura della nazione. Da segnalare i reperti Traci scoperti in una necropoli vicino al Mar Nero e la Croce di Rogozen.

MOSCHEA BANYA BASHI

Opera del celebre architetto Cinquecentesco Sinan (che realizzò una moltitudine di opere, tra cui la spettacolare Moschea di Solimano il Magnifico di Istanbul), la Moschea Banya Bashi, il cui nome si riferisce alle molte vasche termali che sorgono intorno, è oggi l’unico luogo dedicato al culto musulmano ancora attivo a Sofia. Venne costruita nel 1576 e merita sicuramente una visita: all’interno troverete iscrizioni e versetti del Corano.

GALLERIA NAZIONALE E GALLERIA D’ARTE 500

Passando da Piazza Nevskij potete fare un salto nella vicina Kvadrat 500, ossia una Galleria d’Arte aperta nel 2015 che riunisce alcune interessanti opere di artisti bulgari, in arrivo dalla Galleria Nazionale, e di artisti di altri continenti, per un totale di circa 2.000 pezzi. Questa visita completa quella alla Galleria Nazionale, aperta invece negli anni ’40, che espone i dipinti precedenti il XIX secolo.

MERCATO COPERTO CENTRALE HALI

La scelta di mescolarsi ai residenti trova nella visita al Mercato Centrale Coperto di Hali forse la sua massima espressione: gironzolate tra i banconi, assaggiate una bevanda locale e magari fermatevi per pranzare con i prodotti tipici della tradizione bulgara. Il luogo è rilassante e mai troppo affollato e presenta un altro vantaggio: vi consente di raggiungere comodamente diverse attrazioni della città. Assolutamente consigliato.

ROTONDA DI SVETI GEORGI

Uno dei luoghi più affascinanti di Sofia è sicuramente questa piccola Chiesa in mattoni rossi, nota come Rotonda di San Giorgio: è considerato l’edificio più antico della città e vi si accede dal cortile del Palazzo Presidenziale. Costruita fra III e IV secolo, fu tempio pagano, chiesa e moschea e gli affreschi suddivisi su tre strati raccontano della storia di questo gioiello storico e architettonico, oltre che della capitale bulgara. Altri affreschi ricoprono la cupola, risalgono al periodo fra il XII e il XIV secolo e raccontano la storia di 22 profeti. Da non perdere.

CHIESA DI BOYANA

Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco dal 1979, questa chiesa ortodossa bulgara venne completata nel XIX secolo, ma i primi lavori di edificazione risalgono agli anni tra il X e l’XI secolo. Il fiore all’occhiello è l’insieme degli affreschi dipinti all’interno, che partono dal 1259 e che rappresentano forse il ciclo pittorico meglio conservato di arte medievale dell’Est Europa, oltre che una sorta di prestigiosa premessa alla magnifica Arte Rinascimentale. Le scene descritte sono sorprendenti per vivacità e ricchezza di particolari relativi a usi e costumi della religione, al folclore locale e all’iconografia bizantina delle scene bibliche. Da non perdere.

MUSEO DI ARTE SOCIALISTA

Immancabile riferimento al periodo compreso fra il 1944 e il 1989, dominato dall’ideologia socialista sovietica, il Museo di Arte Socialista racconta un pezzo importante del Novecento bulgaro. Aperto nel 2011 accoglie il visitatore con le grandi statue poste in giardino, che includono anche quella di Lenin: se ne contano in tutto circa settanta, comprese quelle di personaggi importanti e di persone comuni, operai e partigiani ad esempio. La visita mette in luce sia gli aspetti più duri e repressivi di quegli anni, sia però anche quelli legati a valori di eroismo e gentilezza.

CATTEDRALE ALEKSANDR NEVSKJI

Il monumento simbolo di Sofia è questo straordinario edificio, bello tanto all’esterno quanto all’interno. La Cattedrale venne completata nel 1912 dopo circa trent’anni di lavori ed è intitolata a uno dei principali eroi russi, vissuto nel XIII secolo, come segno di ringraziamento per il sacrificio delle migliaia di soldati russi morti nel corso della guerra contro i turchi che portò alla liberazione della Bulgaria.

Si tratta di un monumento imponente, che può contenere circa 7.000 persone e che misura 45 metri di altezza (che diventano più di 50 con il campanile) e che mostra da fuori bellissime cupole dorate e verdi, che esaltano lo stile neobizantino.

Gli interni, se possibile, sono ancora più sontuosi, con il baldacchino in oro, un tripudio di marmi italiani e una serie impressionante di icone, una delle collezioni più grandi di tutta Europa, ospitata nel museo che si trova nella cripta.

Superfluo dire che si tratta di un luogo da non perdere per nessun motivo.

VITOSHA BOULEVARD E VIA GRAF IGNATIEV

Quella che è diventata una delle capitali più gettonate d’Europa anche per via dei costi mediamente più bassi di voli, hotel e ristoranti rispetto ad altre città europee, consente anche di dedicare tempo e denaro allo shopping e alle passeggiate in centro. A tal proposito, un giro a Vitosha Boulevard e a Ulitsa Graf Ignatiev è d’obbligo: la prima è un’elegante via pedonale, cuore commerciale di Sofia e ricca di negozi e ristoranti di ogni genere; la seconda, che la incrocia, vi porterà a incontrare una statua di Garibaldi, che pare convinse alcuni giovani bulgari ad accompagnarlo in alcune celebri imprese, ma anche la statua dedicata agli Slaveykov, padre e figlio scrittori, con il relativo mercatino di libri all’aperto e tanti chioschetti che vendono fiori.

CHIESA RUSSA DI SAN NICOLA

Altro edificio di culto che non passa inosservato, la Chiesa russa di San Nicola attira sicuramente l’attenzione e merita una visita. Edificata nel 1878 laddove prima c’era una moschea, questa chiesa ortodossa presenta cinque cupole dorate molto belle, è molto luminosa e ha un interno piccolo ma grazioso e accogliente, con un interessante susseguirsi di icone e mosaici.

Figura importante di questo luogo di culto è l’arcivescovo Seraphim, a cui i fedeli continuano a rivolgersi per richieste di grazia e di aiuto nonostante lui sia deceduto nel 1950: fu lo stesso religioso a esortare la comunità a continuare a scrivergli anche dopo la sua morte, con la promessa di continuare a prendersi cura di tutti per l’eternità.

ESCURSIONI: RILA, PLOVDIV, SUNNY BEACH

Eccoci al momento del Viaggio nel viaggio, per completare in un certo senso l’esperienza a Sofia: restiamo entro i confini della Bulgaria per andare a vedere tre destinazioni, tutte molto diverse tra loro. La prima è uno dei luoghi più noti del Paese, ossia il Monastero di Rila, a circa 120 chilometri a sud della capitale, voluto da San Giovanni di Rila nel X secolo: museo nazionale dal 1961 e Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 1983, il complesso in questione è sempre stato un fondamentale punto di riferimento per la fede ortodossa e oggi mostra ai visitatori gioielli come la chiesa dedicata alla Natività della Vergine, con meravigliose decorazioni, la Grotta di San Ivan e l’Eremo di San Luka posti nelle vicinanze, la Torre Hrelyova e alcuni interessanti musei. Per arrivare qui è possibile organizzarsi con un autista del posto, magari fornito dalla struttura ricettiva che vi ospita, oppure rivolgersi ai tour operator che organizzano queste visite. Altro luogo degno di nota, a meno di 150 chilometri verso sud-est da Sofia, è la città di Plovdiv, la seconda del Paese per abitanti e importanza, nominata Capitale Europea della Cultura con Matera nel 2019.

Il fascino di Plovdiv si concretizza su una doppia strada: da una parte si incontra una delle città più antiche del mondo, secondo alcuni con insediamenti risalenti al 5.000 a.C., che ancora adesso è perfettamente conservata, e dall’altra coesiste con questa una città giovane, vibrante ed eclettica, pienamente europea e all’avanguardia, frizzante e divertente. Infine, terza destinazione che ci sentiamo di segnalare è la sempre più nota Sunny Beach, una delle località balneari più in voga anche in Italia nell’ultimo decennio: si trova a circa 400 chilometri da Sofia, per cui è possibile raggiungerla dalla capitale con treno o auto, oppure prendere un volo interno per Burgas, a circa 35 chilometri dalla località in questione. Si tratta di una meta sempre più in auge, regno della movida e con bellissime spiagge sul Mar Nero, a costi ancora assolutamente competitivi. Da provare senza indugi.

SINAGOGA

Costruita in stile neomoresco nel primo decennio del ‘900, la Sinagoga di Sofia è una delle più grandi d’Europa e merita assolutamente una visita. Opera del famoso architetto austriaco Grunanger si presenta subito in grande stile, con tre grandi cupole nere e la facciata a strisce bianche e rosse e anche all’interno è decisamente pregevole, con un bellissimo mosaico ad abbellire il pavimento e altre splendide decorazioni, il museo ebraico all’interno e il meraviglioso candeliere in ottone di due tonnellate, una chicca della manifattura viennese. La vicinanza di questo luogo di culto ebraico a moschee, chiese cristiane e ortodosse è il simbolo della pacifica convivenza religiosa nel cuore di Sofia.

STATUA SANTA SOFIA

Alta 25 metri, di cui 16 metri del pilone in granito che funge da base, la Statua di Santa Sofia è uno dei simboli della città e sorge dal 2000 nel punto occupato, fino al 1991, da un’ingombrante statua di Lenin. L’idea era quella di rappresentare la Divina Saggezza, da cui deriva il nome della città, e per questo la Chiesa Ortodossa criticò molto la realizzazione di questo monumento, visto che la Divina Sapienza non avrebbe dovuto avere come rappresentazione una donna; per giunta vennero criticati i riferimenti pagani della statua, come la corona di alloro e la civetta, oltre al fatto che la donna rappresentata è giudicata decisamente troppo sensuale per lo scopo. Fatto sta che, nonostante tutto, la statua domina il passaggio ed è a oggi uno dei simboli più riconoscibili della capitale bulgara.

TESORI NASCOSTI

VALLE DEI RE TRACI

Un altro tour decisamente interessante è quello che porta il viaggiatore alla scoperta di un vero tesoro nascosto del Paese, sulle orme dei Traci. A Kazanlak sarà possibile scoprire il Museo di Storia, la Valle famosa per la produzione delle rose e la celebre tomba del IV secolo a.C., dichiarata Patrimonio dell’Umanità Unesco grazie alla straordinaria conservazione degli affreschi originali. Altri luoghi da abbinare per completare la scoperta sono la tomba di Ostrusha e il tumulo di Golyama Kosmatka.

QUARTIERE SREDETS

Uno dei quartieri più in vista della città è quello di Sredets, in cui si trovano il Museo di Storia Nazionale e il Teatro, oltre alla Pinacoteca; ma a convincerci ad inserire nella lista dei tesori nascosti questa zona è sicuramente l’atmosfera informale e la grande varietà di bar, locali e ristoranti, che fanno di Sredets uno dei quartieri più cool del Vecchio Continente.

RESTI DELL’ANTICA SERDIKA

Un doveroso tuffo nel passato per chi giunge in questa città sempre più tesa alla modernità è la visita al complesso archeologico dedicato alle rovine dell’antica città romana di Serdika, inaugurato nel 2016 dopo una massiccia opera di restauro. Posto più in basso del livello stradale e ricoperto da una struttura in vetro, è quindi visibile dall’alto o con la pioggia e mostra a tutti una chiesa medievale, una vecchia basilica cristiana, oltre a divere colonne, a strade antiche, reperti e mappe. Davvero uno spettacolo suggestivo.

ORTO BOTANICO DELL’UNIVERSITÀ

Fondato nel 1892, l’orto botanico dell’Università è un altro luogo degno di nota. Questa chicca è un’oasi di verde nel cuore della città e merita sicuramente qualche ora del vostro tempo in un viaggio a Sofia. Un giardino roccioso e uno acquatico, una serra e un roseto e molto altro ancora in questo luogo colorato e profumato che diventa ancor più sorprendente in primavera.